I tennisti criticano i compensi di Carlos Alcaraz e Jannik Sinner e decidono chi dovrebbe essere pagato di più

È scoppiato un nuovo dibattito nel mondo del tennis dopo che diversi ex professionisti hanno messo in discussione il fatto che Carlos Alcaraz e Jannik Sinner ricevano compensi di partecipazione identici nei principali tornei.

Le due giovani stelle si sono affermate come le forze dominanti del tennis maschile, affrontandosi regolarmente in finali di alto profilo in eventi come Wimbledon e lo US Open. Grazie al loro richiamo mediatico e alla loro popolarità globale, entrambi percepiscono compensi simili — circa 886.000 sterline ciascuno per partecipare al recente ATP 500 di Doha.

Tuttavia, non tutti ritengono che un pagamento uguale rifletta correttamente il loro valore commerciale individuale.

Gli ex giocatori americani John Isner, Sam Querrey, Jack Sock e Steve Johnson hanno discusso la questione nel loro podcast, sostenendo che Alcaraz dovrebbe guadagnare più di Sinner.

Il loro ragionamento si basa soprattutto sull’aspetto dello spettacolo. Sebbene entrambi siano atleti di altissimo livello, secondo loro Alcaraz porta in campo un maggiore fattore “showman”. La varietà dei suoi colpi, le frequenti smorzate, la difesa atletica e le esultanze cariche di emozione risultano più coinvolgenti per il pubblico occasionale e per chi acquista i biglietti.

Dal punto di vista puramente sportivo, però, la differenza tra i due è minima. Il loro bilancio negli scontri diretti è equilibrato e entrambi hanno conquistato più titoli dello Slam in giovane età. Sinner è apprezzato per la sua solidità da fondo campo e la sua personalità più composta, mentre Alcaraz è considerato più spettacolare e accattivante per il grande pubblico.

Nel tennis moderno, i compensi di partecipazione dipendono non solo dal ranking e dai titoli, ma anche dalla capacità di attrarre pubblico, dal carisma e dall’impatto globale. Su questo fronte, molti ritengono che al momento Alcaraz abbia un leggero vantaggio.

Per ora, però, gli organizzatori dei tornei sembrano considerarli allo stesso livello economico. Ma con il proseguire della loro rivalità, il dibattito su chi meriti un compenso maggiore è destinato a continuare.

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